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SECONDO CONVEGNO

INTERNAZIONALE

DEL CENTRO STUDI

LONGOBARDI

2-7 DICEMBRE 2015

MONZA

GAZZADA SCHIANNO

CASTELSEPRIO-TORBA

CAIRATE

 

© Museo e Tesoro del Duomo di Monza/foto Piero Pozzi

Di stirpe regale e di delicata bellezza, come scrive Paolo Diacono, la figura della regina Teodolinda è il fulcro del Secondo

convegno internazionale del Centro studi longobardi. Un tema storico-istituzionale improntato alla migliore tradizione medievistica, ma che muove all’interno di un percorso più ampio.  È infatti connesso alla valorizzazione del sito seriale UNESCO

“I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, con particolare riguardo al complesso archeologico di Castelseprio-Torba e della piccola chiesa di Santa Maria “foris portas”. Il contesto politico-religioso e culturale europeo in cui è vissuta la sovrana cattolica di origini bavaresi, si collega così ad una realtà monumentale tra le più interessanti e discusse dell’area del Seprio, scoperta oltre mezzo secolo fa da Gian Pietro Bognetti. Aspetti che toccano i problemi legati all’evangelizzazione, allo scisma dei Tre Capitoli, alle relazioni con l’oriente bizantino, al monachesimo nelle sue differenti manifestazioni, fino alla memoria che il ricordo della regina Teodolinda ha consegnato alla storia. Tale retaggio continua ad essere oggetto della nostra attenzione e del moltiplicarsi degli studi, anche attraverso la rappresentazione artistica, come mostra il superbo restauro della cappella a lei dedicata nel Duomo di Monza.

I luoghi del convegno

Monza

Teatrino di corte di Villa Reale

 

Situato nell’ala sinistra della Villa Reale e realizzato su progetto di Luigi Canonica (1808), è un vero e proprio teatro di corte, un gioiello di piccole dimensioni, ancora funzionante, con soli 110 posti; ha un palcoscenico ligneo, leggermente inclinato verso gli spettatori, e il soffitto interamente affrescato con motivi floreali.

Gazzada Schianno (Va)

Villa Cagnola

 

È una moderna struttura congressuale che affianca la villa nobiliare settecentesca, lascito del conte Guido Cagnola alla Santa Sede. Innestata in un grande parco all’inglese con alberi secolari monumentali, permette una magnifica vista sulla catena del monte Rosa e il lago di Varese. Un museo d’arte privato raccoglie una delle più ricche collezioni europee di ceramiche, maioliche e porcellane.

Cairate (Va)

Sala Consiliare e Monastero

 

Di fondazione longobarda il monastero femminile di Santa Maria di Cairate è una delle più antiche attestazioni benedettine del monachesimo nell’area del Seprio medievale, oggi sede del palazzo municipale. Al centro di un attento restauro, il complesso claustrale è un esemplare modello di recupero monumentale al servizio di un territorio pregnante di storia, tornato ora a nuova vita e fulcro di numerose attività culturali.

Castelseprio-Torba (Va)

Area archeologica

 

Il territorio di Castelseprio racchiude una delle aree archeologiche di maggiore interesse per la storia longobarda. Incluso col monastero di Torba (Gornate Olona) nel sito UNESCO “I Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774 d.C.)”, l’antico borgo rappresenta un palinsesto straordinario in cui storia e politica, fede e religiosità, arte e cultura, potere e sicurezza si intrecciano in una trama densa di memorie ancora in larga parte da indagare.

borse di studio in memoria di angiolina bresciani

 

Il Centro studi longobardi istituisce 10 BORSE DI STUDIO, in ricordo di Angiolina Bresciani, insegnante e mecenate della cultura, consistenti nell’ospitalità completa a Villa Cagnola di Gazzada Schianno (Varese), per studiosi italiani e stranieri che intendono partecipare al convegno internazionale. Le domande devono essere indirizzate per posta elettronica alla Presidenza del Centro studi longobardi (presidenza@centrostudilongobardi.it) entro martedì 24 novembre 2015; i candidati dovranno indicare le loro generalità complete, il recapito personale (indirizzo, mail, telefono), un breve curriculum, le ricerche in corso e allegare una nota di presentazione.

© Museo e Tesoro del Duomo di Monza/foto Piero Pozzi

i confetti di teodolinda

 

CAST Alimenti, la scuola dei mestieri del gusto, fondata nel 1996 con una vocazione alla pasticceria, ha ampliato la sua offerta didattica a tutte le discipline culinarie proponendo percorsi preparatori e di specializzazione per professionisti che coniugano la conoscenza delle tradizioni gastronomiche e dei prodotti alimentari con le tecniche di preparazione. Un approccio che considera il cibo un “valore culturale” oltre che un prodotto gastronomico e appare in sintonia con un’iniziativa di ricerca storica che indaga il senso di una stagione che ha segnato profondamente il nostro passato e continua ad influenzare il tempo presente. Formazione, scuola e cultura, anche attraverso il cibo, diventano così un’esperienza educativa per capire la civiltà di un popolo e le sue tradizioni, le espressioni della vita e le sue attese.

MONZA  /   2 dicembre 2015  /  Teatrino di corte di Villa Reale  /  ore 12.30

 

breve storia della pasticceria

e-book a cura di Dario Mariotti e Vittorio Santoro

 

con prefazione di iginio massari

Centro studi longobardi

via Gesù, 5 - 20121 Milano

tel. 3457936214

 

 

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Università Cattolica del Sacro Cuore

Ufficio Coordinamento Progetti a Bando

Largo Gemelli, 1 - 20123 Milano

tel. 02/7234.5835 - fax 02/7234.5827

 

uff.progettiabando@unicatt.it

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PROGETTO "TEODOLINDA. I LONGOBARDI ALL'ALBA DELL'EUROPA" FINANZIATO DA

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TEODOLINDA I longobardi all'alba dell'Europa

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